Chiesa di San Giorgio
La tappa più importante dell'itinerario. La chiesa, documentata almeno dal 1150 come cappella dei conti di Valperga, conserva uno dei cicli di affreschi del XV secolo più importanti dell'alto Canavese. Le tre navate tardo-gotiche, il campanile romanico con bifore marmoree e le cappelle nobiliari formano un insieme architettonico di straordinario valore.
Tra gli affreschi spicca la grande scena della Passione nell'abside (4,50 × 6,30 m), le Madonne in trono, i medaglioni dei Dottori della Chiesa e le decorazioni naturalistiche con leprotti e scoiattoli — firmati dal pittore Giovanni di Pietro de Scotis da Piacenza, attivo nel Canavese verso la metà del Quattrocento.
La chiesa è visitabile su prenotazione con guida. In occasione dei concerti estivi è aperta a tutti senza prenotazione.