La Comunità Montana Alto Canavese

 

E’ il territorio situato nella parte occidentale del Canavese, tra lo spartiacque Monte Soglio, Cima Mares e Rocche di S. Martino e la prima parte della zona di pianura dei torrenti Orco e Malone. Confina a N con la Comunità Valli Orco e Soana e con i comuni della Valle Sacra, ad E con la pianura di Castellamonte, a S con Salassa,, San Ponso, Busano e Barbania, ad O con il vallone del torrente Malone. Fanno Parte della Comunità Montana Alto Canavese  i comuni di Canischio, Cuorgnè, Forno Canavese, Levone, Pertusio, Prascorsano, Pratiglione, Rivara, Rocca, San Colombano e Valperga.

VALPERGA

L’abitato di Valperga ed il castello che lo sovrasta è posto all’estremità della breve catena che dal monte Soglio, attraverso l’altura di Belmonte , si estende nella pianura Canavesana. Il suo territorio fu già sede di insediamenti di notevole importanza in epoca preistorica e di un centro romano. Feudo dei conti di Valperga e loro sede abituale, il paese ebbe statuti antichissimi cui fanno riferimento quelli di metà del XIV secolo. La sua storia si identifica con quella dei suoi signori, discendenti dei conti del Canavese, giunti qui nell’undicesimo secolo.L’abitato è  disposto a semicerchio, articolato in tre rioni principali: Trusignè all’estremità verso Cuorgnè dove ancora sorge una torre-porta. Dal lato opposto, verso Pertusio, il nucleo di Valgrande ed in centro il Ricetto , ove scendeva la via medioevale del castello e della Parrocchiale di San Giorgio.

E’ ancora abbastanza diffusa la coltivazione della vite, un tempo risorsa primaria  (circa 1000 ettari coltivati a vite nel 1750, con produzione di nebbiolo, neretto ed erbaluce); viene tuttora prodotto un vino di buona qualità. La zona da alcuni anni è inserita in alcune DOC canavesane ed è parte del percorso enogastronomico ” Le strade del vino”

Castello

Costruito dai Silvesco e dagli altri signori primitivi di Cuorgnè, ampliato dai Valperga nei secoli successivi.. Vi si distinguono 3 nuclei: una parte centrale, munita di torre, il castello medioevale che lo circonda, cinto da enormi bastioni che corrono lungo la vecchia strada di Belmonte, interrotto da un’arco dov’era il ponte levatoio, infine un magnifico palazzo neoclassico, attorniato da un bel parco disposto a terrazza, che fu ultimamente dei Coardi Bagnasco di Carpeneto, ora Istituto Figlie della Sapienza.

Chiesa SS. Trinità

La chiesa della confraternita della Trinità  sostituì nel 1803 la parrocchiale di San Giorgio. Fu costruita  nel 1710 ed ampliata nel 1749, nell’attuale forma a tre navate su disegno dell’architetto Costanzo Michela di Agliè. Lo stile è un barocco piemontese sobrio ed elegante

Campanile

La costruzione del campanile,disegnato dall’architetto Ludovico Antonio Bo, ebbe inizio nel 1777. I lavori si interruppero al piano campana, vennero ripresi nel 1790  e terminati nel 1792, all’altezza di circa 60 metri. L’accesso al piano campane avviene mediante due scale elicoidali.

Belmonte

Attraverso una strada pedonale si raggiunge il santuario di Belmonte, sito nel comune di Valperga, sulla cima di un caratteristico colle (727 metri slm). Già sede di insediamenti preistorici, romani e barbarici, nell’ XI secolo vi si è stabilita una cella benedettina femminile rimasta fino al 1602, sostituita dai francescani, artefici nei secoli di ampliamenti del convento e delle cappelle della Via Crucis. Notevole la chiesa restaurata  a metà ‘800 in stile romanico-lombardo, oltre al panorama sulla pianura e sulle montagne piemontesi. Per l’unicità del sito  il colle è divenuto nel 1991 Parco Regionale del Sacro Monte di Belmonte.